Origini, tradizioni, galateo, consuetudini
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La “bomboniera” nasce in Italia alla fine del XV secolo, preziosa nella sostanza e nel contenuto. Sono infatti le famiglie dei nobili che si sposano, a scambiarsi cofanetti tempestati d’oro e pietre preziose, contenenti dolci a base di zucchero, sostanza importata dalle Indie appena scoperte e assai costosa a quel tempo.
Le bomboniere vanno scelte con buon anticipo, almeno due o tre mesi prima della data del matrimonio, e vengono date a tutti coloro che partecipano alle nozze, anche solo con un regalo. Possono essere oggetti di varia natura, semplici o sofisticati. Purtroppo qualche volta sono di cattivo gusto, di fatto rappresentando la sensibilità estetica e culturale della coppia che si sposa. Possono essere un oggetto in argento, un piattino di ceramica o cristallo, o un posacenere, o un oggetto di artigianato, magari personalizzato con i nomi degli sposi, o, per chi può, un oggetto d’arte.
Le bomboniere devono il nome al francese “bon-bon” (dolcetto), diventano di moda nel '700, quando i nobili erano soliti portare dei cofanetti per contenere dolci e caramelle. e al contrario di molte altre usanze di antiche origini che sono andate perdute, sono diventate tradizione e cultura dell’Italia di oggi, diffondendosi anche in altri paesi. Sappiamo per esempio che la tradizione delle bomboniere è molto diffusa in Grecia, ma poco in Germania, e che è comunque in forte ascesa in moltissimi paesi quali il Portogallo, la Gran Bretagna, l’Irlanda, gli Stati Uniti, e perfino in Africa e in Australia.
Abbinati alle bomboniere ci sono i confetti, ovvero mandorle ricoperte da uno strato di zucchero. I migliori e più famosi sono i confetti Pelino di Sulmona (Abruzzo), fatti con le mitiche mandorle di Avola (Sicilia). Di norma i confetti per matrimonio sono bianchi ed in numero dispari, solitamente 5, a rappresentare le qualità che non devono mancare nella vita della coppia: salute, fertilità, lunga vita, felicità, ricchezza. Al sacchettino dei confetti andrà abbinato un bigliettino con i nomi degli sposi (per primo quello di lei) e la data delle nozze.
Quando devono essere consegnate le bomboniere? Qui galateo e consuetudini non sono andati di pari passo. Il primo vorrebbe che le bomboniere non siano consegnate prima del matrimonio, onde evitare che possano apparire come inopportuno sollecito di un regalo. Gli sposi quindi eviteranno di consegnarle prima di aver ricevuto il regalo. Di fatto, per comodità, molti preferiscono distribuire le bomboniere durante il pranzo di nozze. Ne va donata una ad ogni nucleo familiare e una a testa alle coppie di fidanzati. A quelli che non sono intervenuti alla cerimonia, le bomboniere andrebbero spedite entro una decina di giorni, o consegnate al ritorno dal viaggio di nozze.
Chi deve farsi carico della spesa e della consegna delle bomboniere? Il galateo lo dice chiaramente: è tutto a carico della sposa, partecipazioni comprese. E sarà sempre la sposa che, al termine del ricevimento, accompagnata dallo sposo, distribuirà i confetti con un cucchiaio d’argento, solitamente 3, eventualmente assieme alle bomboniere. |
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